CORSI DI ITALIANO PER ADULTI STRANIERI E CORSI DI LICENZA MEDIA

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I corsi sono organizzati dal CPIA 1 BERGAMO - COSTA VOLPINO (ex centro Eda Costa VolpinoI in collaborazione con l'IC Sovere, la Biblioteca e il Comune di Sovere

 

L'Istituto Comprensivo di Sovere è una scuola considerata a "forte processo migratorio", con una percentuale di alunni migranti, o di origine straniera, intorno al 24%.

La situazione è però molto composita: la scuola secondaria si attesta intorno al 17%, le due primarie di Sovere e Pianico rispettivamente al 26 e 29% (a fronte di una presenza minima in quella di Bossico), e l'Infanzia al 38%. Il dato dell'Infanzia è così alto perché un numero considerevole di alunni italiani frequenta la scuola paritaria del paese, tanto che le percentuali della scuola primarie restituiscono un quadro più coerente con la realtà, in cui gli alunni migranti rappresentano circa un quinto del totale.

 

Dal dato relativo al luogo di nascita degli studenti emerge con evidenza che la grande maggioranza degli alunni è nata in Italia. I  nuovi arrivi sono ormai limitati a pochi alunni all'anno, mentre la popolazione studentesca è per la grande maggioranza costituita dai ragazzi di seconda generazione: nati e cresciuti in Italia; dotati di una buona alfabetizzazione di base; ben integrati nel contesto sociale e territoriale.

Cambiano quindi le esigenze dell'offerta scolastica, dove si registra una forte diminuzione di interventi di prima alfabetizzazione (che negli anni passati assorbivano la maggior parte delle energie) a favore invece di interventi più mirati allo sviluppo della "lingua di studio", molto più difficile da acquisire rispetto alla lingua della comunicazione quotidiana. Su questo versante si sposta la sfida della nostra scuola, per eliminare il gap ancora esistente nei risultati scolastici dei nostri studenti. Risultati in cui si registrano ancora differenze significative.

Il gap esistente è ben evidenziato nei risultati nelle prove INVALSI, dove appare drammaticamante alto già nella classe seconda della primaria, per poi ridursi gradualmente nel corso degli anni, segnalando un problema connesso alla scarsa frequenza degli alunni di origine straniera alla scuola dell'Infanzia.Il "ritardo" degli alunni bilingue si ripercuote però nei risultati scolastici inferiori alle medie di istituto, per poi dare origine ad un alto tasso di insuccesso alle scuole superiori (dove si registra anche una significativa differenza nella scelta orientativa, con il prevalere delle scuole professionalizzanti rispetto ad istituti tecnici e licei) e, inevitabilmente, nella dispersione scolastica. 

 

RISULTATI FINALI CLASSE TERZA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

  TUTTI GLI ALUNNI SOLO ALUNNI BILINGUE
A.S. 2015/2016
A.S. 2014/2015
RISULTATI FINALI CLASSE QUINTA SCUOLA PRIMARIA
A.S. 2015/2016
A.S. 2014/2015

 

SUCCESSO FORMATIVO E DISPERSIONE SCOLASTICA  - ALUNNI BILIGUE
I RISULTATI DEGLI ALUNNI BILINGUE NEL PRIMO ANNO DI SCUOLA SUPERIORE
IL TASSO DI NON AMMISSIONE ALLA SECONDA CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO  DEGLI ALUNNI BILINGUE E' SIGNIFICATIVAMENTE PIU' ALTO DELLA MEDIA DI ISTITUTO
LA PERCENTUALE DI AMMISSIONE ALLA SECONDA CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO E' INVARIATA NEGLI ULTIMI DUE ANNI: SOLO IL 43% DEGLI STUDENTI BILINGUE RAGGIUNGE IL SUCCESSO FORMATIVO
DETTAGLIO DEI RISULTATI PER TIPOLOGIA DELLA SCUOLA SUPERIORE: L'INSUCESSO SCOLASTICO DEGLI ALUNNI BILINGUE SI CONCENTRA NEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI
SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE 

 

LE STRATEGIE

La scuola di Sovere si muove nella convinzione che i ragazzi di "seconda generazione" rappresentino i cittadini del nuovo millennio e che siano una risorsa fondamentale per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro paese.

In quest'ottica diventa centrale il concetto di intercultura, inteso come scambio tra due soggetti portatori di cultura che si attribuiscono reciprocamente un senso all'interno di un contesto di volta in volta definito (M. Cohen-Emerique). Uno scambio che richiede un'operazione di decentramento culturale (per conoscere l'altro dobbiamo partire dalla conoscenza di noi e della nostra cultura); la penetrazione nel quadro di riferimento dell'altro (per evitare il pericolo di generalizzare, fare categorie, lavorare per stereotipi); ed infine la negoziazione/mediazione tra le diverse istanze culturali.

I PROGETTI 

La nostra scuola è da diversi anni impegnata nello sviluppo delle politiche di accoglienza e di innovazione didattica. Assieme alla rete delle scuole del nostro territorio ha da tempo sottoscritto un protocollo di rete con la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi per la gestione di un progetto di rete di cui il nostro istituto è scuola capofila. Il progetto prevede la figura di un consulente esterno per l'insegnamento dell'italiano come L2, che affianca e supporta il lavoro dei docenti in tutte le sue fasi: 

  • valutazione e monitoraggio dei livello di conoscenza della lingua italiana attraverso la somministrazione delle prove CILS per la rilevazione dei livelli acquisizione e possesso della lingua
  • rilevazione del bisogno e delle difficoltà di apprendimento
  • supporto alla progettazione didattica e all'elaborazione di interventi individualizzati
  • realizzazione di specifici interventi di potenziamento linguistici
  • consulenza per la progettazione e realizzazione di percorsi di intercultura
  • supporto alla valutazione in itinere e finale
  • realizzazione di documentazione e modulistica specifica
  • formazione e aggiornamento del personale
  • coordinamento delle azioni di istituto e di rete attraverso la commissione per i Bisogni Educativi Speciali

Negli anni l'istituto ha inoltre messo a punto un proprio " Protocollo di accoglienza " e si è fatta capofila di un progetto di rete, finanziato da Fondazione Cariplo, che ha portato nel nostro territorio azioni importanti nei settori delle attività didattiche e formative.

Il complesso degli interventi nell'area dell'intercultura del nostro istituto è racchiuso nel progetto "A scuola di intercultura", che si articola in due progetti distintima strettamente correlati:

•  progetto di rete con le scuole dell'Alto Sebino bergamasco e Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi , che definisce le linee comuni di intervento tra scuole ed enti, raccorda e definisce una serie di azioni di comuni e garantisce una gestione economica unitaria;

•  progetto di istituto, che accoglie i protocolli interni, le prassi e l'organizzazione messa in atto dal nostro istituto per rispondere efficacemente allo specifico contesto territoriale.

I progetti sono finanziati mediante i fondi specifici per le Aree a Forte Processo Migratorio , da quelli del Diritto allo Studio e dai fondi specificamente individuati dalla scuola o ottenuti attraverso la partecipazione a bandi specifici.

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