Una festa anche per l’orto!

Il giorno dell’inaugurazione del palazzo Silvestri è stato una festa da non dimenticare e anche il giorno in cui l’orto si è presentato ai visitatori che ancora non sapevano nulla. Fuori pioveva a dirotto e quindi la gente non ha potuto visitare il luogo dove sono situate le serre e il terreno intorno, che per noi rappresenta l’orto didattico inclusivo. Passando per le aule e i saloni addobbati a festa, i visitatori hanno potuto intravvedere i vari angoli di un’aula allestita per l’occasione che raccontava, attraverso le foto e i lavori dei ragazzi, un po’ le attività legate all’orto.  C’era l’angolo delle mamme, le quali si sono messe all’opera con le loro mani per realizzare oggetti semplici, naturali, fatti con le foglie delle pannocchie del mais, lo stesso che avevamo raccolto a fine settembre. Dopo aver fatto un corso con un esperto le mamme hanno dato la loro disponibilità per formare il laboratorio delle foglie. Insieme ai ragazzi della scuola in poco tempo hanno costruito bambole, fiocchi, portachiavi e così via. Osservando più in là, in un altro angolo dell’aula c’era il tavolo dei fiori, con primule e piantine di tulipano appena spuntate con sopra inserito il fiocco realizzato con le foglie di mais. Insieme alla musica del flauto traverso i fiori davano un tocco di colore e di vita alla stanza che pian piano si è riempita di gente. Dall’altro lato dell’aula c’erano poi i ragazzi che formavano una catena nel lavoro di pulitura col setaccio, macinatura e ri-setacciatura per togliere il grosso della crusca del mais coltivato dai ragazzi della scuola. Ai visitatori veniva mostrato il lavoro di una volta, quando si usava il mulino a manovella manuale familiare e i vari setacci, quando il mais era pronto per essere macinato, dopo essere stato messo ad asciugare per perdere l’umidità. Per l’occasione mamme, nonne e papà hanno preparato con la farina di mais una gustosa polenta, che i visitatori passando di là hanno potuto degustare, oltre ai biscotti preparati all’oratorio dai ragazzi nei giorni antecedenti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 20/03/2017 - Articolo visualizzato 66 volte - Autore: Loria Noelle